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Ok del Consiglio alle varianti al PUC per gli ecocentri di via San Paolo e viale Sant'Elia

La Provincia: “la realizzazione degli ecocentri comunali permetterà la massimizzazione dei flussi di rifiuto recuperabile e la riduzione dei quantitativi di rifiuto indifferenziato da inviare a smaltimento”.
Foto d'archivio. Consiglio comunale.
Foto d'archivio. Consiglio comunale.
A maggioranza, 21 voti a favore 10 contrari e 1 astenuto, il Consiglio comunale di martedì 27 settembre ha detto si, in via definitiva, alle varianti urbanistiche necessarie per la realizzazione dei nuovi ecocentri in via San Paolo e in viale Sant'Elia.

“Per ciò che riguarda la deliberazione sulla variante urbanistica per l'ecocentro di via San Paolo”, ha ricordato l'assessora all'Urbanistica Francesca Ghirra, “chiude un iter iniziato l'8 settembre 2015, quanto l'Aula ha dato via libera al progetto preliminare e alla variante per trasformare una zona GS in S2, cioè in area per attrezzature di interesse comune”. Stesso procedimento anche per la variante di viale Sant'Elia, ma “per nessuna delle due”, ha sottolineato Ghirra, “sono pervenute osservazioni”, sia da cittadini, che da altre istituzioni.

La Provincia di Cagliari, ha inoltre stabilito di non sottoporre a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) le modifiche al Piano Urbanistico Comunale. “La variante permette la realizzazione di aree attrezzate al servizio del cittadino finalizzate alla razionalizzazione ed al miglioramento del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti urbani”, si legge infatti in un passaggio della relazione degli uffici provinciali, “la realizzazione degli ecocentri comunali permetterà la massimizzazione dei flussi di rifiuto recuperabile e la riduzione dei quantitativi di rifiuto indifferenziato da inviare a smaltimento. La localizzazione presso alcuni degli ingressi alla città, consentirà la riduzione dei costi di trasporto delle frazioni recuperate valorizzabili dai relativi consorzi di filiera”. Inoltre, tra gli effetti della variante, la relazione rileva diversi effetti positivi sull'ambiente. Tra questi c'è la “riduzione delle immissioni inquinanti dovute al trasporto dei rifiuti” e il “contrasto del fenomeno di abbandono incontrollato dei rifiuti nelle aree periferiche ed in ambito urbano”.

Per Stefano Schirru, le deliberazioni hanno rilevanza “strategica” perché conivolgono due aree “importanti” di Cagliari a cui sarà “precluso ogni possibilità di sviluppo”. E rivolgendosi al presidente della Commissione Urbanistica e alla maggionza, ha infine rivolto l'invito a “fare un passo indietro e temporeggiare per aver modo di confrontarsi con le altre città d'Italia che sono all'avanguardia sulla gestione dei rifiuti”.

In avvio di lavori, le risposte di Sindaco e Giunta alle interrogazioni dei consiglieri. Il Consiglio comunale si riunisce mercoledì 28 settembre 2016 al consueto orario per proseguire la trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno.
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  • 28 settembre 2016